Zone – in lingua locale Zòne o Su – è un comune che si affaccia sul lago d’Iseo, al confine con la bassa Valle Camonica.


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La frazione di Cislano è la prima frazione che s’incontra prima di giungere al centro di Zone: qui si sviluppa la Riserva Regionale delle Piramidi di Terra, dei grandi coni capovolti sormontati da enormi massi. Sempre in questa splendida frazione, i cui casolari godono di una vista privilegiata sul sottostante lago d’Iseo, si trova anche una magnifica chiesa di origine longobarda: è la chiesa di S. Giorgio. La piccola chiesa, che si trova all’ingresso della Riserva Regionale delle Piramidi, venne edificata nel XII secolo – poi rifatta nel 1400 – fu fino alla fine del 1500 la Parrocchiale del paese di Zone.

All’interno la chiesa si presenta con tre navate ed in quelle laterali si possono ammirare due altari di fine Quattrocento, uno dedicato alla Madonna e l’altro ai Santi Bernardino e Stefano. Molto interessante è l’affresco che rimane visibile sulla facciata che ritrae S. Giorgio che uccide il drago.

Un’altra chiesa da visitare è quella di S.Ippolito e Cassiano, sorta inizialmente come rifugio per i viandanti e successivamente adibita a scuola per la popolazione rurale. Solamente nel 1400 la chiesa divenne tale: il viale d’ingresso è fiancheggiato dalle cappelle della via Crucis cui furono poi aggiunte le statue lignee di S. Ippolito e S. Cassiano, attribuite a Pietro Ramus.


Zone è famosa per le sue antichissime Piramidi che si trovano in un anfiteatro naturale che si affaccia sul lago d’Iseo. Le piramidi sono il formidabile risultato della forza erosiva dell’acqua ed hanno origine circa 15 mila anni fa quando, durante la glaciazione del grande ghiacciaio camuno, venne a formarsi l’altipiano di Zone – Cislano. La diga morenica venne gradualmente erosa dall’acqua piovana e dai fiumi che scendono a valle, formando dei canali sempre più profondi che diedero origine alle punte delle attuali piramidi. L’erosione costane affilò le colonne fino a farle diventare dei coni capovolti, all’estremità dei quali si poggia una grossa roccia. Una passeggiata semplice, della durata di poco più di un paio d’ore.

Percorrendo l’antica Via Valeriana, che passa attraverso il paese di Zone, si possono ammirare le numerose orme fossili risalenti a 220 milioni di anni fa, il periodo definito dagli studiosi Triassico. All’epoca, nell’area oggi occupata dal lago d’Iseo, si aggiravano grandi rettili predatori, di cui oggi rimangono ben 70 orme di grandezza compresa tra i 12 ed i 40 cm.
Da Zone e dalle sue frazioni partono numerosi percorsi di trekking che portano alla scoperta del Monte Guglielmo, il Monte di tutti i bresciani.