Dal 13 al 18 luglio 2011 Capo di Ponte ospiterà studiosi di arte rupestre provenienti da 30 paesi del mondo, intervenuti per partecipare al XXIV Valcamonica Symposium, promosso dal CCSP – Centro Camuno di Studi Preistorici, che da sempre ha sollecitato l’incontro e il confronto fra gli studiosi e gli specialisti di diverse discipline, contribuendo alla conoscenza e alla comprensione del patrimonio archeologico della Valle Camonica.

XXIV Valcamonica Symposium 2011-Itinerari Brescia

Titolo di questo 24° simposio è “Arte e comunicazione nelle società pre-letterate“: la nuova sfida intellettuale proposta dal CCSP è infatti quella di riattualizzare il valore comunicativo delle prime manifestazioni artistiche dell’uomo, in un mondo che fa della comunicazione e della velocità delle informazioni la sua linfa vitale.

I Valcamonica Symposia sono incontri tra i maggiori specialisti in arte preistorica e tribale ma sono anche un’occasione per condividere competenze e conoscenze in un contesto interdisciplinare che include vari campi di ricerca: preistoria, archeologia, antropologia, etnologia, storia dell’arte, storia delle religioni, psicologia, psicoanalisi, filosofia e linguistica. Questi incontri sono stati il punto di partenza, negli anni ‘60, per far conoscere a livello internazionale l’arte rupestre della Valcamonica, primo passo per il successivo riconoscimento, nel 1979, dei siti camuni come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Il pubblico non è composto solo da studenti ed esperti, ma anche da operatori museali, galleristi, collezionisti d’arte, antiquari e appassionati. Le sessioni del Symposium sono accompagnate da eventi paralleli: mostre, concerti e performance artistiche e quest’anno anche una serie di attività didattiche rivolte ai bambini nella cornice della Riserva delle incisioni rupestri di Ceto Cimbergo e Paspardo.

Per maggiori informazioni ed approfondimenti vi invitiamo a visitare il sito www.vallecamonicacultura.it dove potrete trovare una versione stampabile del programma dell’intero evento.