Il nostro itinerario vuole portarvi alla scoperta dei luoghi più importanti e significativi che ricalcano la vita dei Santi Faustino e Giovita, che con S. Angela Merici, sono i Patroni della nostra città.

 

I Santi Faustino e Giovita vennero proclamati patroni della città in seguito agli scontri con Niccolò Piccinino durante i quali, la popolazione credette di averli accanto durante la battaglia e riconobbe così a Faustino e Giovita, in seguito alla loro apparizione, il merito della respinta dei colpi distruttivi del Piccinino, sotto i quali la città sarebbe caduta.

Il viaggio alla scoperta delle tappe più significative legate ai patroni, inizia davanti al Monumento dedicato ai Santi Faustino e Giovita che si trova in Via Brigida Avogadro, poco lontano da Piazzale Arnaldo e dal Castello di Brescia. 

Monumento dei Santi Faustino e Giovita - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Monumento dei Santi Faustino e Giovita

Il Monumento venne eretto nel ‘500 a ricordo dei Santi protettori verso i quali vi era gratitudine immensa per quanto fatto per la città.

Ci spostiamo dal Monumento e proseguiamo il cammino verso la chiesa che oggi è conosciuta come la chiesa di Sant’Angela Merici, vicino alla Pinacoteca Tosio Martinengo.

Questa chiesa era intitolata a Sant’Afra, ma nacque con il nome di San Faustino ad Sanguinem.
La chiesa fu fatta erigere dal Vescovo Faustino in onore ai Santi, proprio nello stesso luogo in cui Santi vennero sepolti: cimitero di San Latino.

Alla scoperta dei Santi Faustino e Giovita
Ammirata la chiesa ci spostiamo verso un altro capolavoro architettonico: San Faustino in Riposo presso Porta Bruciata.

Ingresso della chiesa di San Faustino in riposo

Secondo alcune ipotesi, in questa chiesa sostarono momentaneamente i corpi dei Santi Faustino e Giovita, e per questo motivo venne chiamata in questo modo.

Secondo la tradizione in questo luogo sacro, i corpi dei Santi trasudarono sangue, portando alla conversione Namo di Baviera.
Da qui, ci portiamo verso la chiesa dei Santi Faustino e Giovita, situata nei pressi di Porta Trento ed alla stazione San Faustino della Metropolitana.

Alla scoperta dei Santi Faustino e Giovita

Chiesa di San Faustino

Eretta nel VI secolo dal Vescovo Onorio, e poi fatta ricostruire in seguito ad una disgrazia dal Vescovo Anfrido nell’841, la chiesa è senza dubbio molto bella e affascinante; all’interno, oltre ai corpi dei due patroni contenuti in un’arca marmorea bianca e nera di Antonio Carra risalente al 1623, troviamo anche capolavori artistici di inestimabile valore.

Alla scoperta dei Santi Faustino e Giovita

Chiesa San Faustino

Le radici storiche e spirituali della nostra città sono molto importanti e non vanno perse: questo itinerario aiuta a ripercorrerle e ad immergersi in esse.

Laura Gatta