Premio Unesco per il vigneto Pusterla

Il vigneto Pusterla è stato riconosciuto come il più grande vigneto urbano d’Europa con i suoi 3,4 ettari dalla federazione italiana club e centri per l’Unesco.

Nel cuore della città, alle pendici del colle Cidneo, sulla cui sommità sorge con orgoglio il Castello di Brescia, si trovano i filari a pergola di autoctona uva Invernenga.
Nel 1971 viene inserito al Registro Nazionale come varietà di vite a indicazione geografica protetta (IGP) dei Ronchi di Brescia: il Pusterla bianco (derivato direttamente dall’Invernenga) e il Pusterla rosso.

Il pregiato vino varia nelle versioni Pusterla Bianco, Pusterla 1037 e Pusterla Dolce Passionema la produzione concerne anche le intriganti grappe Fuoco d’Inverno e Miele d’Inverno e  infine fantasiose confetture, gelatine e mieli.

Vigeto Pusterla

Il Vigneto Pusterla che nasce nel 1037 per Brescia e i suoi concittadini è uno dei monumenti più prestigiosi e antichi, come il Duomo Vecchio o Piazza della Loggia.

Ancora complimenti a Maria Capretti che nel 2012 riprende in mano la conduzione del vigneto storico di famiglia, bonificando l’area e riavviando la produzione dei suoi vini caratteristici.

Durante la conferenza del 1 Novembre Maria Capretti ha parlato anche delle persone che con lei hanno reso il vigneto Pusterla il più grande vigneto urbano d’Europa: Enrico Franceschini per la cura del vigneto, Matteo Capacchione per la commercializzazione dei prodotti, Diego Lavo per la vinificazione delle uve.

Francesca Pezzi