La PinAC di Rezzato è un museo dinamico e internazionale che raccoglie, cataloga e studia l’espressività creativa dei bambini dei diversi paesi del mondo.

Fortemente voluta da Aldo Cibaldi, la Pinac nasce negli anni cinquanta, e da allora non smette di raccontare emozioni, sentimenti e pensieri di migliaia di bambini che esprimono qui tutte le loro speranze.

Edificio storico - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinACInterno della PinAC - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinAC

Aldo Cibaldi, direttore didattico della scuola di Rezzato e grande professore, è stato capace di tessere una rete che ha dato vita alla favolosa realtà della PinAC. La grande passione per l’arte fece si che all’interno della sua scuola nacque un grande centro di sperimentazione sulla creatività infantile, centro sostenuto da una rigorosa scelta culturale. Una grande novità nel mondo di quegli anni, quando l’attività grafica si riduceva alle copie dal vero, alle cornici decorative sui quaderni. La forza di Aldo Cibaldi è stata nell’aver capito che il disegno infantile è un linguaggio con una sua autonomia espressiva.

Interno della PinAC - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinAC

Ogni aula divenne così un laboratorio. Aldo Cibaldi era consapevole di avere attorno a sé valide insegnati, che sapevano guidare i bambini, come sapeva di poter contare sulle loro sensibilità.
La PinAC è unica nel suo genere, non solo in Italia, ma anche in Europa e Brescia ha l’onore di ospitare all’interno del proprio territorio una realtà importante e creativa come questa: ponte ideale con i bambini e i popoli del mondo intero. Oltre ad essere un centro dove la creatività e la fantasia dei bambini viene stimolata, è anche un luogo che educa alla conoscenza e al rispetto dei diritti di tutti i popoli, ciascuno nelle diversità e sensibilità artistico-culturali.

Interno della PinAC - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinACInterno della - PinAC Itinerari Brescia - Origine Foto: PinAC

Molto importante è anche il centro studi sul segno infantile, non solo quello tradizionale, ma anche quello prodotto dai nuovi mezzi tecnologici, come i “pennelli elettronici”. La forza della PinAC sta, oltre a tutto quanto già elencato, anche nella grande voglia di collaborare: un centro di sperimentazione integrato nella rete dei servizi territoriali, che collabora con i diversi ordini di scuola nella prospettiva di un sistema formativo allargato.

PinAC - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinAC

Le parole chiave che si possono usare per descrivere la PinAC sono: collaborare, costruire, allestire, favorire, promuovere e organizzare.
Collabora con scuole enti e associazioni interessati a diffondere la cultura prodotta dall’infanzia e la loro favolosa visione del mondo magica e incantata, e costruisce offerte formative per insegnanti ed educatori, nell’ambito dell’educazione estetica e interculturale.

PinAC - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinACPinAC - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinAC

Allestisce di conseguenza, con enti pubblici e privati, mostre tematiche ed eventi, con lo scopo di valorizzare la collezione storica e approfondire la riflessione sull’espressività infantile.
Favorisce l’importante avvicinamento dei bambini e delle bambine, del mondo giovanile in generale, all’espressione creativa.
Bambini e ragazzi ma non solo: promuove e organizza incontri e atelier per genitori, educatori e adulti incuriositi da questo mondo, così da stimolare l’avvicinamento alla diverse forme dell’arte ad ogni età.

PinAC - Itinerari Brescia - Origine Foto: PinAC

Una realtà che va valorizzata e conosciuta perché mette al centro della propria filosofia la creatività dei bambini e la loro capacità di espressione, spesso sottovalutata; grazie alla PinAC viene elevata e considerata per quello che è: Arte con la A maiuscola.

Si ringrazia la Fondazione PinAC per la disponibilità (www.pinac.it).

Testo di Laura Gatta