Pescarzo – Pehcàrh in dialetto camuno – è una frazione del comune di Capo di Ponte, in Valle Camonica. Il piccolo borgo medievale di Pescarzo sorge in posizione dominante rispetto alla media Valle, sulla sponda nord della valletta del Clegna. Questo luogo magico, è testimonianza viva e immutata dell’identità e delle tradizioni camune. Il paese restituisce al visitatore una sensazione di pace e tranquillità che nasce dai racconti degli anziani, dai semplici gesti degli artigiani locali e dai sorrisi dei bambini.

Nel borgo, di chiara origine medioevale, è stata rinvenuta un’abitazione alpina risalente all’età del Ferro, che conferma la presenza dell’uomo già in quel tempo. I reperti trovati sono oggi conservati al Museo di Cividate Camuno.

Le balconate del borgo medioevale di Pescarzo, Capo di Ponte - Fotografia di Alessandro Ceresoli-Itinerari Brescia

L’evento che dal 2000 ad oggi ci permette di riscoprire Pescarzo è ImmaginArti, che si svolge solitamente nel mese di agosto. L’intento di questa manifestazione è quello di aprire le porte del borgo e far riscoprire e rivivere la tradizione e la cultura dell’artigianato, che va purtroppo perdendosi.

Abitazioni medioevali a Pescarzo, Capo di Ponte - Fotografia di Alessandro Ceresoli-Itinerari Brescia

Gli abitanti del borgo mettono a disposizione i locali al piano terra delle proprie abitazioni, i cortili interni, i fondaci e le cantine che si trasformano per alcune sere in botteghe di artigianato locale e sono aperti al pubblico. Alla sera le strette vie si animano di musica alla luce di mille candele e numerosi saltimbanchi intrattengono i visitatori che potranno sfamarsi degustando i prodotti tipici locali.

Il borgo medioevale di Pescarzo di Capo di Ponte - Fotografia di Alessandro Ceresoli-Itinerari Brescia

Un borgo che merita una visita, almeno una volta nella vita.