Il vasto territorio del Parco Comunale comprende due sotto aree nelle zone di Capo di Ponte: l’area di Seradina ricca d’incisioni che rappresentano figure umane e scene di guerra, e l’area di Bedolina che ospita invece rocce raffiguranti per lo più mappe topografiche. L’intero territorio del parco bresciano associa elementi di elevato interesse archeologico, geologico e naturalistico.

Parco archeologico di Bedolina. Scena di caccia e guerra. Val Camonica - Itinerari Brescia

All’interno del Parco si possono ammirare centinaia di rocce e migliaia d’incisioni. Scene di caccia, di duelli e scontri armati sono molto frequenti nella zona del parco di Seradina dove compaiono anche incisioni raffiguranti alcune fasi dell’aratura e del lavoro nei campi associate a riti propiziatori e simboli di fertilità.

Parco archeologico di Bedolina. Scena di caccia. Val Camonica - Itinerari Brescia

L’area di Bedolina è caratterizzata invece dalla cosiddetta roccia della mappa. Si tratta di una serie di rocce incise che rappresenterebbero lo stesso tema topografico costituito da elementi quadrangolari che racchiudono ordinate file di piccole incisioni semisferiche. L’interpretazione tradizionale di tali figure complesse è quella che le vede rappresentare la geografia dell’area circostante. Inoltre, in questa zona del parco è presente una maestosa roccia-mappa scoperta nel 2005 e che copre una superficie di oltre 50mq con centinaia di diverse figure.

Il parco archeologico permette quindi al visitatore di apprezzare appieno il fascino dell’arte rupestre godendo allo stesso tempo del particolare ecosistema che questo parco racchiude.