La Rocca di Manerba, con la sua conformazione a forma di sperone roccioso proteso sulla sponda meridionale del lago di Garda, ha ospitato l’uomo fin dalla Preistoria. Le varie specie botaniche che crescono al suo interno fanno del Parco una splendida oasi naturalistica che regala una vista particolare e unica sul lago e sul territorio della Valtènesi.

Il punto di partenza per le escursioni è il centro visitatori: da li si prende la strada che conduce all’altura. Durante il percorso s’incontra la fortificazione di origine medioevale da cui il sito trae il nome e dalla quale sono visibile tre circuiti di difesa: quello più interno comprende la sommità.
Sul versante sud-occidentale dell’altura gli scavi hanno individuato una villa romana con necropoli scavata nelle vicinanze alla fine dell’800. Nell’area del Sasso – vicino ad un laghetto di origine intermorenica prosciugato artificialmente – sono state ritrovate tracce di un insediamento del periodo del Mesolitico (8.000 – 5.000 s.C.).

La Rocca di Manerba vista dall'alto - Itinerari BresciaL'incantevole vista dal punto più alto della Rocca di Manerba - Itinerari Brescia

All’interno del Parco Archeologico – Naturalistico si trova il Museo, al cui interni si sviluppa un percorso espositivo su due livelli. Il percorso intende valorizzare sia le realtà archeologiche sia gli aspetti paesaggistici e naturalistici del Parco della Rocca: il Centro Visitatori è di fatto l’ingresso al vero e proprio Museo, costituito dal parco stesso.

Al piano terra troviamo il percorso Archeologico che, attraverso pannelli esplicativi in due lingue, illustra i diversi insediamenti ritrovati sul territorio di Manerba del Garda: il sito pluristratificato della Rocca e del Sasso – occupato dal Mesolitico fino al XVI sec. – quello della Pieve di S. Maria ed infine quello di località S. Sivino, sulle rive del lago che, insieme ai resti di palafitte dell’età del Bronzo rientra nel patrimonio mondiale UNESCO. L’esposizione dei reperti è di tipo topografico, cioè per contesti insediativi circoscritti: l’obiettivo è quello di fornire degli approfondimenti sui popoli che hanno abitato le diverse zone del territorio di Manerba del Garda.
Al primo piano troviamo la sezione naturalistica che, attraverso pannelli esplicativi, amplifica la grande valenza ambientale di questo magnifico Parco. Per mezzo d’incantevoli fotografie lo spettatore avrà la sensazione di essere immerso nei sentieri del Parco, dove per millenni hanno abitato numerose popolazioni.

Le mura della Rocca di Manerba - Itinerari BresciaPunto d'osservazione sul lago di Garda - Itinerari Brescia

Una volta superato il Museo e dopo esserci incamminati per uno dei sentieri del Parco, ci ritroviamo in mezzo ad una natura rigogliosa, dove la serenità e la tranquillità regnano indisturbate: siamo nel Parco Naturalistico della Rocca di Manerba che. In uno spazio relativamente circoscritto, racchiude un mondo unico. Potremo ammirare piante che appartengono a climi diversi convivere con quelle autoctone grazie alla presenza mitigatrice del lago.

Il lago di Garda visto dalla Rocca di Manerba - Itinerari Bresscia

Tutti i sentieri percorribili sono ben segnalati e ognuno di essi ci porta alla scoperta di una parte del Parco. È possibile scaricare la mappa dei sentieri (PDF)oppure informarsi al Centro Visitatori.
Nel periodo scolastico i laboratori didattici, condotti da personale specializzato, possono essere prenotati dagli insegnanti per le proprie classi.

Il tramonto sul lago di Garda visto dalla Rocca di Manerba - Itinerari Brescia
Durante i periodi di apertura annuali saranno a disposizione dei visitatori audio-guide e le visite guidate archeologiche e naturalistiche lungo i sentieri del Parco. Le audio-guide sono disponibili in lingua italiana, inglese e tedesca.