Il Museo nasce con l’obiettivo di esaltare il patrimonio della tradizione del settore armiero che, secoli fa, ha trovato nella Valtrompia terreno fertile per una crescita radicata. La comunità di Gardone Val Trompia ha sempre accolto generazioni di armaioli che, artisti più che industriali, hanno reso le armi un vero e proprio mezzo d’espressione artistica.

Esempio di incisione moderna esposto nel museo della Val Trompia – Itinerari Brescia

 

Il Museo ha sede nelle sale della villa Mutti Bernardelli, dove è stato costruito un percorso espositivo molto ampio che comprende anche i due corpi di fabbrica annessi alla villa.

Fucile Lelli (coll. Uberti) - Museo delle Armi di Gardone Val Trompia – Itinerari Brescia

Il percorso museale si snoda su due livelli. La prima parte è dedicata alla storia della produzione armiera: prototipi, modelli, sperimentazioni, bozzetti di studio e progettazioni illustrano l’evoluzione storica e tecnologica dei metodi di produzione artigianale. Sezioni singole sono dedicate alle armi bianche, alla polvere da sparo, ai sistemi di accensione, alle armi per la caccia, ai fucili, alle armi d’ordinanza e alle pistole dalle dimensioni e dalle caratteristiche più disparate.

Particolare pistola Cominazzi - Gardone Val Trompia – Itinerari BresciaUna sala del museo delle armi - Gardone Val Trompia – Itinerari Brescia

Una sala del museo delle armi - Gardone Val Trompia – Itinerari BresciaParticolare Fucile Lelli (Coll. Uberti) esposto nel museo di Gardone Val Trompia – Itinerari Brescia

Il secondo livello è costituito da una sezione didattica che, grazie a proiezioni, dimostrazioni e laboratori didattici mette in contatto i visitatori di oggi e di domani con le radici della tradizione di ieri.

Il Museo non è quindi un semplice polo espositivo, ma diventa testimonianza di un’attività che può essere tranquillamente considerata Arte e che ha segnato la storia e la tradizione bresciana nei secoli.