In Val Trompia, una volta giunti a Tavernole, se invece di proseguire diritti per la statale, si gira a destra sul ponte, si imbocca la strada che sale e porta a Marmentino.


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Il nome deriva secondo varie ipotesi da un’erba che cresce in riva ai fossi oppure – ed è la più attendibile – dalle carceri romane: il nome Marmentino sembrerebbe legato all’invio di schiavi destinati a lavorare nelle miniere.

Vista Panoramica sul Dosso, frazione di Marmentino, Val Trompia - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta

Il profilo frastagliato del Castel della Pena sovrasta i tornanti che portano alle tre frazioni che costituiscono Marmentino: Ville, la prima frazione che si incontra salendo da Tavernole, Dosso, da dove parte la strada per la Vaghezza – una delle prime località della Valtrompia dove si cominciarono a praticare gli sport invernali – e Ombriano.

Vista Panoramica sulle Ville, frazione di Marmentino, Val Trompia - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura GattaVeduta panoramica delle Ville, frazione di Marmentino, Val Trompia - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta

Dosso è il centro del comune, che si sviluppa lungo la statale, e non è dotato di un vero e proprio centro. Ricorre spesso la leggenda delle donne di Fusio cioè delle donne che avrebbero lasciato i loro vasti possedimenti a Marmentino, Navono e Odeno. L’esistenza di queste donne non è dimostrata con nessun documento attendibile.

Veduta panoramica del Dosso, frazione di Marmentino, Val Trompia - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura GattaVeduta panoramica di Ombriano, frazione di Marmentino, Val Trompia - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta

Inizialmente la chiesa di Marmentino dipendeva dall’antica pieve di Bovegno. Durante il periodo del dominio Veneto, Marmentino divenne molto importante ed alta era la presenza di marmentinesi in quel di Venezia.

Veduta panoramica di Ombriano, frazione di Marmentino, Val Trompia - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura GattaChiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita di Ville, frazione di Marmentino, Val Trompia - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta

Poli d’interesse sono: la chiesa Parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, che contiene opere importanti, la chiesa di S. Rocco, a Ombriano, segno della devozione al santo per via della peste, la chiesa di S. Maria Assunta, nella frazione del Dosso: il 15 agosto si festeggia l’Assunta. Anticamente era una festa molto sentita, anche ai giorni nostri si festeggia ancora con la tradizionale processione per le vie del paese del Dosso; infine poi vi è la Chiesa Parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita nella frazione di Ville.

Testi e fotografie tratti dalla tesi:
L’Alta Valtrompia – Promozione del Territorio. Reportage fotografico e Marketing territoriale.

Autore e Fotografa: Laura Gatta