Manerba del Garda si trova sulla sponda bresciana del lago di Garda, all’interno del comprensorio della Valtènesi. La storia di Manerba narra che la città venne costruita come segno di devozione alle dea Minerva; alcuni studiosi fanno invece risalire il toponimo al tempo dei Galli Cenomani, che dall’unione dei termini mon – dirigente – ed erb – zona militare – identificarono il paese di Manerba come il luogo di residenza del capo-tribù.

Uno scorcio di Manerba del Garda - Itinerari Brescia

La presenza dell’uomo sul territorio gardesano è molto antica: a Manerba furono ritrovati i resti di un villaggio del Mesolitico ed alle pendici della Rocca – dove troviamo un terrazzamento naturale – fu rinvenuto un bivacco del Neolitico, attestato tra il 4.500 ed il 4.000 a.C.; oltre ad un’importante necropoli dell’Età del Rame. Il territorio dove sorge Manerba è situato in una posizione favorevole, in quanto permette il collegamento con le vie di comunicazioni terrestri e fluvio – lacuali;in tempo di guerra però il paese era in una posizione molto pericolosa. Per questo motivo la Valtènesi conserva ancora oggi numerosi castelli ben conservati edificati come castelli – ricetti: la torre del castello che sorge nel centro storico di Manerba del Garda è il punto di convergenza di una raggiera che collega le torri di tutti i comuni del più ampio territorio.

Le luci del tramonto di Manrba del Garda si riflettono sullo specchio lacustre gardesano - Itinerari Brescia - Fotografia di Rainer Lott/Steffi Esch (Flickr)

Il più antico castello della Valtènesi, sorto sui resti di un fortilizio medioevale nel XII-XIII° secolo, era abbarbicato sullo strapiombo di Manerba e permetteva di dominare tutto il bacino meridionale del lago. Tale castello venne completamente distrutto dalla Serenissima Repubblica di Venezia nel 1787.
Manerba oggi è uno splendido paese della riviera gardesana che ogni anno ospita diverse migliaia di visitatori e turisti. Nella piazza principale del paese merita una visita il Palazzo Minerva, all’interno del quale è stato istituito un Museo dell’Agricoltura, a testimonianza della tradizione agricola come asse portante dell’economia di Manerba. Vi possiamo ammirare gli attrezzi per la cultura dell’olio e del vino, troviamo gli arnesi del falegname, del fabbro e del tessitore. Molta importanza viene data alla coltivazione del baco da seta ad all’attività della pesca.


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In frazione di Pieve si trova la Chiesa madre di tutte le chiese e cappelle della Valtènesi: si tratta della Pieve Vecchia, dedicata a S. Maria di Tenesi, cioè il toponimo originario di tutta l’area collinare. Questa chiesa è stato il punto di riferimento per il territorio circostante fino al XIV-XV° secolo. Ogni frazione o località di Manerba possiede una propria chiesa, che merita una visita veloce:

  • Frazione Montinelle: Chiesa dedicata a San Bernardo, costruita attorno al XV secolo. L’edificio di oggi si presenta con un’unica navata e struttura a capanna. L’abside ha forma quadrangolare e gli altari laterali sono in stile tardo barocco.
  • Frazione Balbiana: Chiesa di Santa Lucia, edificata nella prima metà del Quattrocento. Ha un’unica navata con presbiterio ottagonale e conserva splendidi affreschi tardo-gotici
  • Frazione Gardoncino: Chisa di S. Caterina, risalente alla prima metà del Quattrocento. La facciata presenta un bel rosone con raggiera in cotto decorata da cerchielli.
  • Loc. S. Giorgio: Chiesa di S. Giorgio, costruita alla fine del XIV secolo. All’interno troviamo alcuni affreschi tardo trecenteschi mentre la facciata è stata modificata nel Cinquecento.
  • Frazione Solarolo: Chiesa della SS. Trinità, è la cappella del cimitero. La facciata è a capanna con rosone centrale in cotto e portale con arco leggermente acuto.
  • Frazione Solarolo: Chiesa di S. Giovanni Battista Decollato, si trova in p.zza Garibaldi ed appartiene all’Ordine dei Cavalieri di Malta.
  • Frazione Solarolo: Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta, prende il posto della Pieve vecchia come nuova parrocchiale. Costruita verso la metà del Settecento si trova in posizione altolocata e centrale, contornata da un ampio piazzale. La facciata è maestosa, lo stile è neoclassico: all’interno abbiamo un altare in marmo policromo, grandi dipinti e sculture.

La Pieve Vecchia, la madre di tutte le chiese della Valtènesi - Itinerari Brescia

Manerba, oltre alle numerose chiese, possiede anche un anfiteatro naturale che offra una vista mozzafiato sul lago di Garda: il parco archeologico – naturalistico della Rocca di Manerba.

Il Parco della Rocca di Manerba - Itinerari Brescia
Le numerose spiagge permettono ai turisti di praticare numerosi sport e la città, a misura d’uomo, offre tutti i comfort necessari per una vacanza culturale. Le escursioni naturalistiche completano il quadro delle possibilità offerte da Manerba del Garda.