La chiesa dedicata alla Madonna della Neve è un piccolo edificio che sorge, isolato, nella campagna di Moniga e non molto distante dal lago di Garda. La chiesa è circondata da alti cipressi e da un corso d’acqua; alle spalle troviamo il cimitero comunale mentre la facciata è rivolta ad est, verso il lago.

La chiesa della Madonna della Neve, Moniga del Garda - Itinerari Brescia.

La chiesa è costruita in stile romanico ed è stata presumibilmente costruita attorno alla seconda metà del XVI secolo: il suo nome si riferisce al miracolo avvenuto sul colle Esquilino di Roma il 5 agosto 352. La chiesa della Madonna della Neve è una delle chiese romaniche più recenti di tutta la Valtènesi.

La facciata ora è senza intonaco ed è precuda dal pronao, cioè la loggetta a pianta quadrata in cui ci si trova dopo aver affrontato tre gradini. Questa protegge il portone d’ingresso, attorno al quale si aprono tre finestre che illuminano l’interno.

La chiesa della Madonna della neve spicca trai cipressi e si apre al lago di Garda - Itinerari Brescia

L’interno della chiesa si presenta ad un’unica navata che sfocia in un’abside: entrando si percepisce l’armonia che governa gli spazi. Dal presbiterio si passa, da un lato, all’interno del campanile e dall’altro si va in una grande sacrestia. Il pavimento, antico e molto semplice, è in cotto; quello dell’abside invece risulta essere più recente.

I dipinti che troviamo alle pareti sono recenti e contrastano con lo stile delle parti autentiche che ancora esistono. Probabilmente questa chiesa era affrescata, ma questi sono andati presumibilmente perduti nel XIX secolo, quando la chiesa fu usata come lazzaretto durante un’epidemia di colera. Passata l’epidemia la chiesa venne tinteggiata a calce per disinfezione. L’altare della chiesa è dedicato a San Nicola, protettore di pestilenze, un tempo molto temute.
Oggi la chiesa campestre della Madonna della Neve – detta anche di San Michele – è solitamente chiusa al culto e in estate viene utilizzato come chiesa dell’adiacente cimitero.