Iseo è un importante centro turistico che sorge sulla sponda sud – orientale del lago Sebino, chiamato anche lago d’Iseo. Il suo territorio si estende fra il lago e la collina, tra l’acqua e la terra e questo è particolarmente evidente nell’habitat della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. Iseo fa parte del più conosciuto territorio vitivinicolo della Franciacorta.

In principio il paese d’Iseo dipendeva dal Monastero bresciano di S. Salvatore. Nella seconda metà del X secolo le famiglie più importanti erano i Sozzi e gli Isei: quest’ultima era una famiglia guelfa nonché l’antenata dei ghibellini Oldofredi, di cui oggi possiamo ammirare i resti dello splendido castello.

Particolare di Iseo, Itinerari Brescia - Fotografia di Ibb2010 (Flickr)
Il castello degli Oldofredi venne costruito nel XI secolo su uno sperone roccioso che si trovava fuori dal centro storico.
Oggi del castello d’Iseo restano solamente le grossa mura in conci di pietra le 4 torri che si trovano agli angoli della pianta quadrangolare. Venne incendiato da Federico Barbarossa nel corso delle guerre contro i comuni italiana e venne restaurato nel 1161 da Giacomo Oldofredi.


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Durante la dominazione veneta il castello venne utilizzato come sede di una guarnigione militare e quando il castello divenne proprietà del Comune – nel 1580 – venne affidato ai Frati Cappuccini affinché lo trasformassero in un convento in grado di assistere la popolazione.

Nell’epoca napoleonica i religiosi furono cacciati ed il castello spogliato dei suoi bene: iniziò dunque un lento declino che venne arrestato da una recente restaurazione che ha permesso di collocarvi al suo interno la Biblioteca Comunale d’Iseo.

Il Castello Oldofredi ad Iseo, Itinerari Brescia - Fotografia di Davide "Dodo" Oliva (Flickr)

Adiacente al Castello vi è una lunga salita a gradini che conduce all’ingresso, che anticamente era protetto da un ponte levatoio. Dall’ingresso si possono ammirare alcuni affreschi Seicenteschi posti sulle pareti circostanti, mentre nel centro del cortile troviamo un pozzo.

Proseguendo la salita si raggiunge il Santuario di S. Maria della Neve che sorge dove una volta vi era una santella dove, durante la pestilenza del 1630, si venerava l’affresco della Madonna. Nella chiesa possiamo ammirare tre altari in marmo e numerose reliquie, oltre all’ovvia immagine della Madonna custodita in una teca posta sopra l’altare maggiore.

Piazza Garibaldi a Iseo, Itinerari Brescia - Fotografia di Ely Lamb Photography

Poco distante sorge la Pieve di S. Andrea: la tradizione vuole che la prima pietra dell’edificio fu posta dal Vescovo di Brescia, San Vigilio, che qui si rifugiò per scappare dai Barbari. In corrispondenza della porta d’ingresso troviamo un campanile romanico, risalente al XII secolo.

Il campanile rivela anche l’origine lombarda delle maestranze che lo eressero. La chiesa, ora a tre navate, conserva nella parte destra l’arca gotica di Giacomo Oldofredi, probabile capostipite della casata nonché signore d’Iseo e della Franciacorta che fece erigere le mura d’Iseo e morì nel 1325. Di fronte alla Pieve si trova la Chiesa dedicata a S. Giovanni Battista e poco distante la Chiesa di S. Silvestro dei Disciplini, rispettivamente del XVIII e XIII secolo.

Uno scorcio d'Iseo, Itinerari Brescia - Fotografia di Bri(the-original) by Flickr

Il centro storico del paese conserva le tracce di un passato medioevale, mentre il lungolago è stato risistemato nell’Ottocento. Il centro del paese è piazza Garibaldi, al centro della quale troviamo la prima statua non equestre dedicata a Giuseppe Garibaldi e scolpita da Pietro Bordini.

Sulla piazza si affaccia anche l’austero palazzo comunale con l’orologio, progetto dell’architetto R. Vantini ed ultimato nel 1833. Questo si trova nella parte sud della piazza con un portico ad archi e mostra alcuni dettagli ed affreschi che ne ricordano l’origine medioevale. Anticamente le acque dell’adiacente porto – una volta fortificato – entravano in tutta l’attuale piazza Garibaldi, toccando le mura perimetrali ed i portici.

Il porto d'Iseo al tramonto, Itinerari Brescia - Fotografia di Ibb2010 (Flickr)
Prendendo il porticato a nord di piazza Garibaldi si scorge sulla sinistra la chiesetta di S. Maria del Mercato, costruita nel XIV secolo come cappella privata degli Oldofredi e successivamente affidata si frati del convento di San Francesco.

Grazie al restauro del 1979 si possono oggi ammirare splendidi affreschi Quattrocenteschi coperto nel 1700 da una Via Crucis del pittore locale Voltolini.

Un ristorante a Iseo, Itinerari Brescia - Fotografia di i.prinke (Flickr)

Molto interessante è anche il Palazzo delle Milizie o dell’Arsenale che fu inizialmente magazzino e poi residenza della famiglia Oldofredi.

Divenne proprietà del comune nel 1619 e fino al 1980 fu adibito a carcere mandamentale, anno in cui vennero restaurate l’antica loggia ed il porticato Quattrocentesco.
Attualmente al piano terra il palazzo ospita le rassegne culturali e le mostre del Centro Culturale L’Arsenale.

Il molo d'Iseo durante la sera, Itinerari Brescia - Fotografia di Nilson Martins (Flickr)

Passeggiando sul lungo lago si nota, in centro allo specchio d’acqua, l’imponente Montisola ed altre isolette più piccole: l’isola di Loreto e quella di San Paolo.

All’orizzonte si erge maestoso il monte Guglielmo, che con i suoi 1948 metri d’altezza, domina l’estremità nord del lago. La camminata sulle sponde del lago d’Iseo è una tappa obbligata per gli abitanti della zona che, dalla primavera all’autunno inoltrato, animano la via già ricca di bar e negozi.