I Malghesetti – È un martedì sera, perché loro, i Malghesetti, si ritrovano in questo giorno, ogni settimana. Si ritrovano per stare insieme, provare e far diventare dei piccoli capolavori i loro che pezzi, che poi risuonano per le valli della nostra provincia.

È un martedì sera e in questo martedì sera anche io ho l’onore e il piacere di condividere un poco di tempo con loro. Tra una lattuga tipica del periodo che precede il carnevale, e risate gioviali, comincia la mia intervista a uno dei gruppi folk tradizionali più conosciuto nelle valli bresciane: I Malghesetti.

I Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura Gatta

Quando nasce il vostro gruppo?
Noi abbiamo sempre suonato, è anni che lo facciamo. Il nostro gruppo nel corso del tempo ha visto un susseguirsi di musicisti continuo.
L’inizio si può far coincidere con la partecipazione di Ivan Becchetti e Massimo Pintossi al “Nom e Cognom” di Charlie Cinelli, (per Cinelli, Massimo Pintossi aveva scritto anche, “l’udùr del fé” e “la via granda” quest’ultima dedicata a Roberto Ghidoni per la sua impresa in Alaska) e in questa occasione cantano due canzoni: “Sito sito” e “Malgheseto”.

I Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura GattaI Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura Gatta

Con l’inizio del nuovo millennio, inizia anche la nostra nuova avventura da Malghesetti. Nel 2003 abbiamo fatto il nostro esordio con il progetto musicale “Gói dè cöntàla” dell’Associazione Palcogiovani. Il nostro primo disco dal titolo “Malghesetti” esce nel 2009, ed è una raccolta di pezzi fatti dal 2001, il secondo invece “Puntalmana”, esce nel 2013.

I Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura GattaI Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura Gatta

Se chiedi ai Malghesetti quanti sono, ti rispondono con serenità e vigore: otto! Perché “Massimo, seppur se n’è andato un anno fa, è sempre con noi.” Il gruppo poi è formato da sette elementi: Ivan Becchetti, alla voce, Bruno Podestà, alla chitarra e voce, Gabriele Zamboni alla fisarmonica, Stefano Gustinelli, alla chitarra, Giacomo Lorenzi al contrabbasso e basso elettrico, Maurizio Felicina alla batteria, percussioni, flauti e voce. Il più giovane del gruppo di appena dodici anni si chiama Federico Crippa e suona la fisarmonica.

Ivan Bacchetti - Itinerari brescia, Fotografia di Laura GattaIvano Bacchetti e Bruno Podestà - Itinerari Brescia, Fotografia di Laura Gatta

Gabriele Zamboni - Itinerari Brescia, Fotografia di Laura GattaStefano Giustinelli - Itinerari Brescia, Fotografia di Laura Gatta

Giacomo Lorenzi - Itinerari B, Fotografia di Laura GattaMaurizio Felicina - Itinerari Brescia, Fotografia di Laura Gatta

Federico Crippa - Itinerari Brescia, Fotografia di Laura Gatta I Malghesetti durente le prove - Itinerari Brescia, Fotografia di Laura Gatta

Che tipo di musica fate?

La nostra è musica popolare tradizionale con testi in dialetto ma non solo. Ad esempio i testi che hanno per tema la resistenza, sono in italiano.
Sono canti popolari, conosciuti nella tradizione, e continuiamo poi a cantare le canzoni scritte da Massimo. Ci teniamo a ringraziare la famiglia Bregoli di Pezzaze ed i Cantori di Brione per i doni che ci hanno fatto, e per le canzoni che ci hanno “regalato”. “Portatele avanti voi le tradizioni se no muoiono”, così ci han detto. Ed è quello che noi cerchiamo di fare con passione.

Sito sito, è la nostra canzone che viene considerata come un cavallo di battaglia.

I Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura GattaI Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura Gatta

Come nasce il nome “Malghesetti”?
Il nome deriva da una canzone tradizionale “ulìga bé scitìne al malgheseto” da sempre cantata da Ivan Becchetti e da Massimo Pintossi. Un nome che vuol essere un segno di grande rispetto verso tutti coloro che svolgono questa professione.

I Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura GattaI Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura Gatta

Avete dei nuovi progetti?
Siamo da sempre molto vicini ai valori della resistenza; nasce da qui l’idea di un progetto in collaborazione con la sezione dell’ANPI del gruppo di Gardone Val Trompia, dedicata tra l’altro a Massimo Pintossi, e quindi il legame è ancor più forte. Si è cominciato così a pensare a questo cd dedicato alla resistenza, che sarà composto da canti popolari e tradizionali conosciuti, più un inedito, per il quale è stata recentemente conclusa con successo una raccolta fondi.

I Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura GattaI Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, Fotografia di Laura Gatta

A che tipo di eventi partecipate? Quali sono le prossime date che avete in programma?
Solitamente animiamo feste popolari e sagre, ma non solo; nel corso di questo decennio abbiamo partecipato a molte iniziative, tutte segnate dettagliatamente sulla biografia del nostro sito internet.
Le prossime date sono il 25 aprile a Gardone V.T., il 26 aprile a Villa Carcina (Villa Glisenti) ed il 10 maggio a San Colombano presso la manifestazione dedicata alla mucca Bruna Alpina.

I Malghesetti durante le prove - Itinerari Brescia, fotografia di Laura Gatta

La conclusione più ovvia che si può trarre dopo aver fatto due parole con questo gruppo molto accogliente, ed aver assistito alle prove delle loro canzoni, è che alla base di tutto, oltre ad un forte rapporto di amicizia e stima reciproca, troviamo la passione per quello che fanno, la passione per la musica, per quel linguaggio che va a toccare e fa vibrare le corde dell’anima.

Laura Gatta