All’interno del comune di Sirmione, sulla punta che si spinge più in là nel lago di Garda, si trova uno dei luoghi di maggior valore storico – culturale italiani: le “Grotte di Catullo“, importante testimonianza della dominazione romana a Sirmione.

Veduta dei ruderi delle Grotte di Catullo immersi in un contesto verdeggiante - Itinerari BresciaI resti delle grotte di Catullo si affacciano sulle acque del lago - Itinerari Brescia

Il nome “grotte” indica in realtà i resti di una grande villa romana possibilmente appartenuta al poeta latino Catullo. La villa, di cui oggi sono conservati solo i resti delle fondamenta e che fu presumibilmente edificata a cavallo dell’Anno Zero, si estendeva per oltre due ettari sulla punta del promontorio della penisola.


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Un particolare punto di vista sui resti delle grotte di Catullo - Itinerari Brescia

La villa, oggi purtroppo completamente distrutta nella sua struttura originale, era caratterizzata da una serie di porticati che si aprivano verso il lago, offrendo un panorama unico sulle acque del lago di Garda.

Scorci della flora lacustre vicino a Sirmione - Itinerari Brescia

Sul lato opposto sorgeva una lunga passeggiata coperta da porticato che s’immergeva nel vasto giardino che abbracciava la villa in origine. La pianta originale della costruzione prevedeva, inoltre, un ampio settore termale di quasi 800 metri quadrati suddiviso in diversi ambienti e dotato di una piscina, una delle poche parti tuttora ben conservate, assieme al tepidarium e al calidarium.

Il panorama che si offre alla vista dalle grotte di Catullo - Le rinomate acque di Sirmione conosciute in tutto il mondo - Itinerari Brescia

Il sito delle Grotte di Catullo rappresenta una delle attrazioni archeologiche più affascinanti dell’Italia settentrionale e una delle mete turistiche di maggior frequentazione.