Il Giardino Botanico André Heller è un gioiello che si trova a Gardone Riviera ed è noto anche come il “Giardino Hruska”. Arturo Hruska , di professione medico di origine cecoslovacca ha progettato questo splendido angolo di paradiso.

Una delle molte sculture presenti all'interno del giardino botanico Fondazione Heller di Gardone Riviera - Itinerari Brescia

Su un declivio del Monte Lavino, sorge il Giardino Botanico: un terreno con un’estensione di 15 mila metri e inizialmente terrazzato a vigneto. Il giardino sorse tra il 1912 ed il 1914 e divenne proprietà della Fondazione Andrè Heller dal 1989; attualmente il giardino ospita circa 3000 specie di piante.

Uno scorcio del magnifico giardino botanico di Gardone Riviera
Il giardino ospita piante provenienti da tutto il mondo e lo stesso Heller definisce il suo Giardino un “campionario di regioni del mondo”. L’incredibile varietà di fiori e piante si sposa armoniosamente con le strutture artificiali che vi sorgono all’interno: il visitatore potrà trovare svariate sculture contemporanee unite ad effetti scenografici sorprendenti. Chi vi entra potrà compiere un viaggio unico e inconsueto in un mondo che coniuga arte e natura, entrambe di qualità internazionale e che vede come protagoniste le sculture di artisti come Roy Lichtenstein, Mimmo Paladino, Keith Haring, Susanne Schomoegner, Erwin Novak e Rudolgh Hirt.


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Numerose vie con svariati punti di sosta collegano i gruppi di piante presenti all’interno del Giardino Botanico André Heller.

Al centro potremo trovare un impianto che ricrea una vera vallata alpina con alberi nordici, pini, gole, balze, crepacci e dove sgorga – e cade – l’acqua di tre cascate mentre sullo sfondo campeggiano le guglie delle Dolomiti. Un piccolo paesaggio roccioso di 13 metri, una simulazione formato mignon del paesaggio dolomitico che rese famoso il giardino botanico già al tempo di Hruska.
Tutt’attorno stagni ricoperti di ninfee e fior di loto abitati dalle gigantesche carpe Koi e dalle trote, sui quali svolazzano farfalle e libellule. E poi ancora ruscelli e giochi d’acqua Zen – che invitano il visitatore alla meditazione – cascate che sgorgano dalla roccia o acqua che zampilla da teste di bronzo: il dolce e rilassante rumore dell’acqua ci accompagnerà per tutta la visita, facendo dimenticare per un breve periodo il rumore assordante del mondo esterno ed anche il caldo. L’acqua regala al giardino un’atmosfera particolare, sempre diversa, viva e naturalmente rinfrescante.

Uno stagno con ninfee e carpe koi, Gardone Riviera - Itinerari BresciaUno scorcio del Giardino Botanico di Gardone Riviera - Itinerari Brescia

Dalle Dolomiti all’Asia orientale, dove domina la natura figurativa ed il Giardino Botanico André Heller rende omaggio a questa predilezione ospitando una bambusaia.

Canne di bambù di diverse spiecie, prima fra tutte la Phillostachys nigra che con le sue canne di colore nero lucente raggiunge i quattro metri d’altezza. È questo un luogo di pace e meditazione. L’ingresso conduce il visitatore ad un portale cinese al quale si arriva dopo aver compiuto il battesimo d’immersione: due teste di bronzo dalle quali schizza acqua ricordano i giochi d’acqua del Rinascimento, permettendo di vivere intensamente il silenzio nel quale si è catapultati, interrotto solo dal costante tocco dello Shishi Odoshi. Attraversando il portale cinese entriamo in un nuovo pezzo di giardino, entriamo in un altro mondo.

Un cespuglio di fiori colorati ed una statua orientale, Gardone Riviera - Itinerari BresciaIl battesimo d'immersione nella zona dell'Asia Orientale - Itinerari Brescia

Altre attrazioni che possiamo ammirare nel giardino Botanico Fondazione Heller sono il campionario di felci, alberi secolari ed esotici.

Palmeti, aree libere – come il giardino della meditazione – aree con oggetti d’arte selezionati, sculture marocchine e indiane, sono una parte della proposta del giardino. Oltre il ponte del Lago Malo troviamo la statua di Ganesh, la divinità indù con la testa di elefante. Questa è la divinità che supera gli ostacoli, il dio della fortuna e della saggezza, il patrono dell’istruzione: ai suoi piedi troviamo sempre incensi accesi, doni e cibo.

Piante e fiori del Giardino Botanico Fondazione Heller - Itinerari BresciaPonte e piante all'interno del Giardino Botanico di Gardone Riviera - Itinerari Brescia

Dalle Alpi all’Himalaya, dal Mato Grosso alla Nuova Zelanda, dal Giappone all’Australia, al Canada fino all’Africa. Un giro del mondo sensazionale perché le diverse specie sono state calate nel loro ambiente naturale, ricreato con estrema cura. Questo non è solo un Giardino Botanico ma un vero e proprio complesso ecologico, con caratteristiche che non hanno eguali.

Questo è un giardino che per la sua ricchezza non si lascia riassumere in una visita e che si presenta sotto una veste nuova ogni anno ed in ogni stagione.