Grossa e complessa montagna, la più elevata del sottogruppo, che domina Lumezzane. Sull’Anticima Nord (1322 m) convergono i territori comunali di Lumezzane, Marcheno, Sarezzo e Casto, per cui è chiamata Punta dei 4 Comuni.

Si tratta di una cima molto frequentata dagli escursionisti nonostante le numerose strade e costruzioni che sorgono sul versante di Lumezzane. Il vasto panorama si estende dal Monte Guglielmo alla Corna Blacca e, in primo piano, dal Monte Inferni alla Corna di Savallo, mentre verso sud si spinge fino agli Appennini.

Durante l’ultima guerra fu rifugio per i partigiani ed è un luogo della memoria per non dimenticare il contributo dell’azione partigiana nella liberazione dell’Italia dall’oppressione nazi-fascista. Numerosi gli itinerari per raggiungerne la cima, fra cui quello per la Val dei Fiori con partenza dall’Osservatorio Astronomico “Zani” qui descritto.

Corna di Sonclino - L'Osservatorio Astronomico Serafino Zani - Fotografia di Roberto Ciri - Itinerari Brescia

Accesso

Dalla strada della Val Trompia seguire le indicazioni per Lumezzane (destra), girando poi a sinistra alla prima svolta poco prima del cartello “Lumezzane” (Loc. Termine). Si passa per le frazioni di Gazzolo e Pieve, si gira attorno al cimitero e si attraversa uno stop.

Quindi si passa accanto ad un supermercato e davanti alla chiesa di Pieve. Qui si prosegue su stretta strada asfaltata per un paio di chilometri fino ad incrociare sulla sinistra un primo parcheggino. Superatolo si continua a salire fino a raggiungere uno spiazzo, abbastanza ampio e in piano, proprio sotto l’ampia conca prativa dell’Osservatorio Astronomico “Zani”, dove si parcheggia. La strada asfaltata prosegue ma oltre non è possibile parcheggiare.

Corna di Sonclino - La croce di vetta sulla Corna di Sonclino - Fotografia di Roberto Ciri - Itinerari Brescia

Descrizione

Dal parcheggio si notano i cartelli segnaletici che indicano il sent. 362 che segue inizialmente la strada asfaltata verso la Loc. Grassi e il sent. 363 che invece dirige a destra verso l’ampia conca prativa del Colle di San Bernardo. Seguire questo sentiero che in pochi minuti porta all’Osservatorio Astronomico “Zani”, che si lascia sulla sinistra. Il sentiero sale in breve fino al Bivio Basso o Bivio Achille Zani (850 m), di fatto un trivio ove la segnaletica indica di proseguire dritti verso il Bivio Alto e Cascina Artecle.

Trascurare il sentierino che prosegue a sinistra in piano e che conduce sulla strada asfaltata e seguire il segnavia n. 363 che sale verso monte (segnavia bianco-rosso) attraverso il basso bosco. Un successivo cartello indica a destra per il sent. 363 che aggira a sinistra una casa ed esce su una sella erbosa, da cui si dirige a sinistra fino ad un altro bivio con cartelli segnaletici che indicano a sinistra per il Prato della Tesa, collocato in una conca appartata, e dritti per Malga Artecle.

Corna di Sonclino - La cima della Corna di Sonclino in inverno vista dal versante di salita - Fotografia di Roberto Ciri - Itinerari Brescia

Proseguire dritti giungendo al cartello del Bivio Alto (1170 m) e alla successiva Malga Artecle (1190 m). Giunti alla malga, nei pressi di una roccia sovrastata da una statuina del Redentore con alcune lapidi alla base, si svolta a sinistra con una curva a gomito e si prosegue lasciando la malga alle spalle fino a ricongiungersi poco sopra con la strada asfaltata.

Seguirla verso sinistra fino ad uno spiazzo, quindi verso destra per un breve tratto fino al paletto segnaletico bianco-rosso nell’erba. Seguire la traccia che sale lungo il ripido pendio erboso e raggiunge la cresta presso una selletta con cartelli a cui giunge un altro sentiero dal versante opposto.

Corna di Sonclino - La dorsale fra il Monte Dossone e la Corna di Sonclino con la Chiesetta degli Alpini a Campo del Gallo - Fotografia di Roberto Ciri - Itinerari Brescia

Proseguendo verso destra in breve si guadagna la croce sulla cima della Corna di Sonclino (1352 m, 1,30 h). Risalendo invece per poche decine di metri a sinistra della selletta, si raggiunge un dosso più basso con un paletto che riporta il nome della cima. Scendendo invece verso nord (sentiero dalla selletta) si può raggiungere anche la Punta o Dosso dei 4 Comuni (1322 m), Anticima Nord della Corna di Sonclino.

Ringraziamo Roberto Ciri per l’itinerario –  Prealpi Bresciane www.vienormali.it