Cazzago San Martino – in lingua locale semplicemente Casàc – è un paese che si trova in Franciacorta, a pochi chilometri dal lago d’Iseo ed immerso nei vigneti.


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Il Castello di Cazzago ha origini molto antiche e se ne attesta l’esistenza a partire dal 1050, grazie ad alcuni documenti dell’archivio vescovile di Brescia. Nell’anno Mille il paese era un feudo del Vescovo di Brescia, che nominò come suo valvassore un rappresentante della famiglia dei Cazzago, che presero quindi il nome dal borgo. Il castello venne distrutto da una contesa tra Guelfi e Ghibellini e venne poi ricostruito nel 1312; successivamente esso venne espugnato dagli Oldofredi e dai Camuni. Durante il periodo che vide la lotta tra i Visconti di Milano e la Repubblica di Venezia, il castello divenne il rifugio della popolazione e vi si edificò all’interno la chiesa: successivamente questa divenne la parrocchiale della Natività.

Cazzago San Martino - Origine foto: www.localidautore.it

Attorno al 1600 scomparve il borgo fortificato, sostituito da un palazzo di proprietà dei conti Cazzago, l’attuale Villa Bettoni – Cazzago. Verso la fine del Settecento sorse un’altra villa che oggi possiamo ammirare: Villa Guarneri.

Cazzago San Martino - Origine foto: www.localidautore.it
Da vedere a Cazzago è sicuramente la Chiesa della Natività di Maria Vergine, costruita con Decreto da S. Carlo Borromeo nel 1580. Le origini dell’edificio risalgono presumibilmente al XIV secolo e dopo la peste del 1630 la Chiesa si dotò di un altare in onore di San Rocco e successivamente – nel 1732 – venne aggiunto l’altare dedicato a S. Francesco di Paola. Tra le opere d’arte presenti nella Chiesa possiamo annoverare la pala dell’Altare Maggiore, attribuita a Jacopo Palma il Giovane, gli affreschi del Trainini e del Calda ed infine una statua della Madonna risalente al XV secolo ed alla quale la tradizione popolare attribuisce potere miracolosi. Altre chiese da vedere sono la Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo e quella di S. Stefano nella frazione di Calino, la Chiesa di S. Bartolomeo Apostolo ed i resti della Pieve nella frazione di Bornato.

Villa Guarneri, Cazzago - Origine foto: lombardiabeniculturali.it

Villa Bettoni – Cazzago venne edificata nel XVII secolo dai conti Cazzago, quando decisero di lasciare il castello per un edificio più adatto al loro rango ed ai nuovi tempi. Il corpo principale del Palazzo è di forma quadrata, alla quale si affiancano due corpi laterali. Si accede alla villa attraverso il portico-giardino e ci si trova davanti ad una doppia scalinata in stile seicentesco. All’interno troviamo una splendida galleria con soffitto ligneo e diverse sale affrescate in diverse epoche.
Molto bello è anche il Palazzo Oldofredi, il cui nome deriva dalla nobile famiglia d’Iseo che ne prese il possesso tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento. Il Palazzo fu costruito nel Seicento dalla famiglia Bornati ed è caratterizzato a meridione da un portico e da stipi alle finestre di stile rinascimentale. Sul lato nord – est troviamo il brolo a cui si affianca una torre a pianta quadrata.
Visitando Cazzago S. Martino ci s’imbatte nella già citata Villa Guarneri, edificata verso la fine del Settecento dai nobili Federici ed caratterizzata da un corpo centrale a cui si affiancano due torri laterali. Il Castello, di cui rimangono solamente i resti lungo l’attuale via IV Novembre, ci offre i fregi in stile romanico di una finestrella oltre a finestre ad arco a tutto sesto presso un altro edificio della stessa strada.
Non bisogna tralasciare di vistare il Castello di Bornato, il Palazzo piccolo e grande  Calini – Maggi a Calino.