Domani 22 febbraio 2014, a Concesio, riaprirà al pubblico la Collezione Paolo VI.


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La collezione di arte contemporanea è stata inaugurata nel novembre del 2008 in occasione della visita fatta da Benedetto XVI, purtroppo da allora l’accesso è stato solo su prenotazione, limitando così fortemente la fruibilità delle opere.

Le opere esposte sono di alcuni dei grandi nomi dell’arte contemporanea del XX secolo – tra cui spiccano i nomi di Matisse, Picasso, Chagall, Dalì, Magritte, Fontana, Manzù, Hartung e Guitton – che hanno collaborato con papa Paolo VI (1963-1978) e col suo segretario Pasquale Macchi.

La scelta di creare un museo di arte contemporanea a Concesio non è ovviamente casuale, poiché il piccolo paese a nord di Brescia ha dato i natali a Giovanni Battista Montini (Concesio 1897 – Castel Gandolfo 1978), che nel 1963 sarà eletto papa e sceglierà il nome Paolo VI. Il papa bresciano cercherà negli anni milanesi e in quelli del pontificato di riallacciare il dialogo con l’arte, con l’obiettivo dichiarato di “fare la pace” come dirà in un famoso discorso.

Museo Paolo VI - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta ©Museo Paolo VI - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta ©

La riapertura regolare al pubblico è parte del progetto di rilancio portato avanti dall’Associazione Arte e Spiritualità, il fondo che compone la Collezione Paolo VI è di proprietà della Fondazione Opera per l’Educazione Cristiana.

Interno del Museo Paolo VI - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta ©Interno del Museo Paolo VI - Itinerari Brescia - Fotografia di Laura Gatta ©

Per maggiori informazioni: www.collezionepaolovi.it

Testo di Lorenzo Del Pietro.

Fotografie di Laura Gatta.