In occasione della IX edizione della rievocazione medioevale dell’assedio di Brescia da parte di Federico II, ho incontrato per un’intervista Luca Achille, Presidente della Confraternita del Leone, gruppo di rievocazione storica che ogni anno organizza in maniera egregia, con il patrocinio del Comune di Brescia, questo evento molto importante. Il sign. Luca si è subito mostrato disponibile ed entusiasta per la proposta di Itinerari Brescia.

Confraternita del Leone e Ordo Phaenix - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaLuca Achille, Presidente della Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Ci siamo dati dunque appuntamento ed è cominciata la nostra chiacchierata. Inizio subito con una domanda che al di là di tutto il resto, mi incuriosisce:

 Perché il vostro gruppo si chiama Confraternita?

Il termine confraternita non si riferisce in alcun modo a nessuna setta religiosa, ne a cose simili – dice Luca – ma sta ad indicare il rapporto che unisce i vari membri del gruppo, lo spirito con il quale essi si relazionano l’uno all’altro: non da persona a persona, ma col tempo, da fratello a fratello.

Alla base del gruppo c'è amicizia e complicità - Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaStemma della Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Un sentimento di amicizia, che al di là del supporto per le ricerche storiche, si protrae nella vita di tutti i giorni.

Un gruppo basato quindi sull’amicizia, e sul rispetto reciproco…Ma cosa è la Confraternita del Leone? E quando è nata?

La Confraternita del Leone è il primo gruppo di rievocazione storica attivo sul territorio di a Brescia dal 1999; nata grazie all’idea di Alessandro Marelli (che è il fondatore della Confraternita del Leone) per una sua forte passione personale, con alcuni amici anch’essi appassionati di storia. L’associazione, senza scopo di lucro, che ad oggi conta una quarantina di iscritti, accomunati tutti dalla passione per la ricerca storica, fa parte del CERS (Consorzio Europeo Rievocatori Storici).

Confraternita del leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaIl momento della carica, prima dello scontro con il nemico - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

La Confraternita del Leone è anche una società sportiva, per via della pratica della scherma storica (abbiamo due palestre a nostra disposizione: una è quella di Rodengo, l’altra è alla Marmora, dove ci alleniamo tutti i lunedì e i giovedì, tranne nel periodo estivo);

è anche un’associazione culturale, per lostudio approfondito della storia che crea cultura, ed è un’associazione di promozione sociale e di aggregazione. , perché favorisce l’interazione e lo scambio di idee, tra i vari membri.

Qual’è lo scopo per cui è nata, l’obbiettivo che si pone?

Ci tengo a ribadire che alla base della Confraternita c’è una ricerca storica sostanziosa; La Confraternita del Leone, nasce per il desiderio di conservare la nostra storia bresciana, per impedire che venga dimenticata. Ad esempio, il 1200, periodo principe per l’associazione, è un periodo che ora mai è quasi dimenticato. Questa sarebbe una grave perdita per il nostro bagaglio culturale;

Una scena direttamente dal XVII secolo - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaRievocazione di uno scontro, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

nasce per impedire la perdita della tradizione marziale; ad esempio, attraverso lo studio di manoscritti originali dei maestri d’arme, tradotti e interpretati dai membri del gruppo, è stato possibile risalire a dati del passato, così da poter praticare e tramandare la scherma medioevale;

Donna del Primo secolo d. C. - Confraternita del leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaScena di Vita direttamente dal XVII secolo - Confraternita del leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

nasce per far capire alle persone che la storia può essere affrontata anche in maniera diversa: spesso insegnata come qualcosa di pesante, cupo e grigio che dobbiamo studiare per forza, grazie alle rievocazioni la storia diventa viva, pulsante e colorata; nasce per dare la possibilità di vivere la storia da protagonisti, facendo toccare in modo concreto quello che si è studiato nero su bianco sui libri scolastici.

Dove opera e cosa fa per cercare di raggiungere il suo scopo?

La confraternita del Leone è prevalentemente attiva nei territori di Brescia, ma anche le uscite fuori provincia e addirittura fuori regione non mancano. La pratica della scherma medioevale, ha permesso alla Confraternita del Leone di partecipare ad alcune produzioni cinematografiche quali: King Artur, Robin Hood, Barbarossa, e 11 settembre 1683.

La stesura di due libri poi, A.D. 1238 – Federico II, l’assedio di Brescia, e Anno Domini, ha permesso al gruppo di condividere la propria conoscenza storica.

Rievocazione storica, Celtic Day - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari bresciaBattaglia, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Forse però, le cose più importanti e immediate che aiutano a recepire fin da subito lo scopo della Confraternita, sono le rievocazioni. In questi eventi il pubblico, le persone si sentono accolte in un periodo storico che non è il loro… catapultati in questo universo parallelo con cui possono interagire.

Ciò che la nostra associazione propone al pubblico, sono tra le altre cose, la ricostruzione di un campo militare medioevale, in cui è possibile vedere degli spaccati di vita militare e civile.

Delle postazioni didattiche con la ricostruzione di alcuni antichi mestieri come ad esempio il copista, il cerusico, lo speziale, il battimonete, la macina, il fabbro. Il rilegatore, con la possibilità per il pubblico di osservare e entrare in contatto con queste fedeli ricostruzioni degli oggetti usati all’epoca.

Antichi mestieri, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari bresciaAntichi Mestieri, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Quali sono i periodi che riportate in vita attraverso le vostre gesta?

La confraternita nasce specializzandosi sul periodo del primo secolo d.C. Poi il lasso temporale di cui abbiamo approfondito le ricerche si è allargato, e così ora rievochiamo anche il XII-XIII secolo, il XVII secolo, e in fase di sperimentazione abbiamo anche il periodo della prima guerra mondiale.

Ogni periodo immagino abbia le proprie caratteristiche, ti va di spiegarmele in maniera sintetica?

Certamente…nel periodo celtico, quello relativo al primo secolo d.C. rievochiamo la resistenza delle popolazioni cenomani delle valli, contro l’invasione dei romani.

Alessandro Marelli, fondatore e precedente presidente della confraternita - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaPrimo secolo d. C. - Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Nel periodo del XII-XIII secolo vestiamo i panni di una compagnia d’arme comunale; il XVII secolo invece ci vede impegnati nel rievocare le gesta di quel periodo, del brigantaggio in Valle Trompia. La prima guerra mondiale invece, come ti dicevo, è ancora in via di sperimentazione.

I "Bulli" del XVII secolo, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaDuello del XVII secolo, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Ad ogni periodo corrisponderanno sicuramente degli abiti, e degli oggetti differenti. Dove reperite tutto il materiale?

La maggior parte degli oggetti, dei vestiti che tu vedi, sono prodotti artigianalmente dopo una approfondita ricerca storia in base al periodo a cui appartengono, copiando i reperti originali. I vestiti nascono dalle mani ora mai divenute esperte di alcune delle nostre donne, e altri oggetti dalle mani abili dei nostri uomini.

Oggetti, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaScarpe del primo secolo d.C., Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Questo creare oggetti e utilizzarli, questa ricerca, che non si ferma alla teoria ma sfocia nella pratica viene chiamata, anche al di la delle rievocazioni storiche, archeologia sperimentale. Questa consiste nel ricreare gli oggetti, provarli per capirne appieno la funzionalità.

Dunque oltre ad essere appassionati di storia siete anche degli artisti-artigiani, dall’ottima manualità…. tutti questi oggetti immagino vi servano poi per le varie rievocazioni che organizzate e alle quali partecipate…ma quali sono questi eventi?

Due sono gli eventi fissi organizzati dalla Confraternita ogni anno: la Rievocazione al Castello dell’assedio di Brescia da parte di Federico II di Svevia, e il consolidato Celtic Day, il Festival Celtico di Ome, che puntualmente si tiene la seconda settimana di luglio.

Quello che fate è molto interessante. Secondo te è importante per la nostra città? Che vantaggi porta a Brescia?

Marcia, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaGuerrieri, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Secondo me è molto importante. Grazie alle rievocazioni, alle ricerche storiche dettagliate e rigide che stanno alla base di queste, impediamo che la storia locale vada nel dimenticatoio. Il nostro lavoro diventa un valore aggiunto al patrimonio storico monumentale della città.

A livello turistico poi, credo che il nostro operare sia doppiamente importante; è la ciliegina sulla torta che in alcuni giorni dell’anno corona già il Castello, e perché no, si potrebbe pensare di espandere le iniziative anche in Santa Giulia, o al tempio Capitolino. La confraternita del leone non può far altro, e spera di riuscirci, che aumentare l’interesse del pubblico verso questi luoghi d’interesse, appunto perché li fa rivivere.

Momento di animazione ad una festa da parte della Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaIl campo storico, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Credo che i nostri eventi siano si, un forte richiamo per la gente appassionata di storia, ma sopratutto per quelle persone appassionate nemmeno troppo alla storia. Una rievocazione è un evento inusuale a cui partecipare, e per questo richiama subito l’attenzione su di se. Si sa mai che dopo aver partecipato a qualcuno dei nostri eventi, qualcuno decida di approfondirsi quello che è la storia di Brescia, il suo passato.

Il momento emozionante dello Sputa Fuoco, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaDuello, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Se qualcuno volesse unirsi al vostri gruppo come può fare?

Il nostro è un gruppo aperto a uomini e donne. Può andare sul nostro sito, o contattare direttamente tramite email.

Finisce così, tra una bibita e un caffè, la mia intervista al presidente della Confraternita del Leone. Credo che gli obiettivi che da anni si pongono i membri della Confraternita del Leone siano molto impegnativi, ma nonostante tutto, grazie all’impegno, alla passione, alla serietà che mettono in questa cosa, esaudiscono le aspettative di quelle persone che si avvicinano a loro, sia per una forte passione, sia per fare qualcosa di diverso dal solito.

Luca Achille in abiti del XVII secolo, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari BresciaSpada del XVII secolo, Confraternita del Leone - Fotografia di Laura Gatta - Itinerari Brescia

Ringrazio di cuore il Sign. Luca Achille per la disponibilità e il tempo che ci ha donato, nonostante i suoi molteplici impegni da “Presidente”
Grazie!

Intervista e fotografie a cura di Laura Gatta – Itinerari Brescia